Per una longevità in salute

Necessario bilanciare i nutrienti molto bene

Nella terza età è bene prestare particolare attenzione all’assunzione di calorie: non devono essere troppe, al fine di contrastare l’aumento della massa grassa, né troppo poche per prevenire una eccessiva magrezza. Anche le proteine vanno tenute sotto osservazione.

Un adeguato apporto contrasta la perdita di massa muscolare, responsabile di disabilità e aumento del rischio di fratture. Le fibre sono necessarie per favorire una corretta funzione intestinale e contribuire alla prevenzione di obesità e diabete. L’acqua da bere durante l’arco della giornata (non solo ai pasti) e prima di sentire sete, non deve mancare mai.

Cosa bisogna sapere

In generale, ma è sempre bene valutare caso per caso durante una visita dedicata, non devono mai mancare:

antiossidanti e vitamina E, per prevenire il deterioramento cognitivo, le malattie cardiovascolari ed i tumori;

calcio: in età geriatrica è spesso insufficiente, mentre l’assunzione raccomandata in persone di oltre 70 anni è di 1000 mg al giorno per evitare o ridurre, specie nelle donne, l’insorgenza o la progressione dell’osteoporosi;

vitamine: B12, B6, acido folico, C, D. Quest’ultima è preziosa per permettere un buon assorbimento del calcio alimentare e favorire una adeguata funzione muscolare e ossea, mentre la vitamina C è fondamentale per potenziare le difese immunitarie.

Sarebbe utile che fossero sempre presenti un paio di frutti al giorno e due porzioni di verdure e ortaggi, da scegliere fra prodotti locali e di stagione.

In età avanzata, in maniera particolare, una dieta ricca di verdura e frutta e povera di grassi aiuta a mantenere cuore e cervello in buona salute.

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